MAKING SPACE FOR THE OTHER. Cemeteries as performing Places for inclusive, safe, resilient Societies: an interdisciplinary Project.
Ente finanziatore
MUR - Ministero dell'Università e Ricerca
Programma di finanziamento
PRIN - Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (dal 2020)
Bando di riferimento
PRIN 2022
Anno di presentazione del progetto
2022
Anno di approvazione del progetto
2024
Project ID / numero contratto
2022R5TLMP_002
Durata del progetto
24 mesi
Inizio del progetto
02/04/2025
Fine del progetto
02/03/2027
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€50.901,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
Inclusion
Memory
place
death
cemetery
intercultural society
Stato del progetto
Approvato
Abstract
The project investigates the performativity of space considering it a condition in building inclusive multicultural societies, because space is a very relevant medium in the pursuit of social equity and sustainability. Instead of dealing with museums, libraries or piazzas, the focus is on specific places not yet taken into account in their relevance for the question, i.e. cemeteries. The sacred and death are archetypal themes of space; around them the very meaning of the process of human civilisation revolves and the original meaning of architecture with it. Contemporary societies remove the theme of death, due to their “overriding interest in self-preservation and domination” (Scherer). Even though the images of wars and pandemic seem to urge society to take it seriously, the “homo technologicus” model remove severy thing it cannot control (and death is one of them). The project considers that new reflections on finitude and placeness of human beings can open new ways for living together. Cemeteries concern all human beings but differently, they are very paradoxical places –between life and death, private and public, differences and commonalities, natural and cultural, past and future – so they offer a complex point of view, which is very generative for thinking and innovative for social practices. Therefore the project emphasises cemeteries as diaphragms that help to discover conditions of possibility for performing more inclusive, fair, sustainable societies. The project takes an interdisciplinary point of view, but by working in a philosophical horizon.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)