IDENTIFICATION OF EPIGENETIC FACTORS RELATED TO ACUTE KIDNEY INJURY (AKI) AND PROGRESSION TO CHRONIC KIDNEY DISEASE (CKD)
Ente finanziatore
MUR - Ministero dell'Università e Ricerca
Programma di finanziamento
PRIN - Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (dal 2020)
Bando di riferimento
PRIN 2022 PNRR
Anno di presentazione del progetto
2022
Anno di approvazione del progetto
2023
Project ID / numero contratto
P2022YKN4Y_003
Durata del progetto
24 mesi
Inizio del progetto
30/11/2023
Fine del progetto
29/11/2025
Ente capofila
UNIBA - Università degli studi di Bari "Aldo Moro"
Altri partner del progetto
UNITN - Università degli studi di Trento
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€71.997,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
Epigenetics
AKI biomarkers
chronic kidney disease
acute kidney injury
Stato del progetto
Approvato
Abstract
Acute Kidney injury (AKI) remains a relevant problem in critically ill patients with high risk of mortality and progression to chronic kidney disease (CKD) and end stage renal disease (ESRD). The lack of understanding the pathophysiology of AKI and AKI-to-CKD transition has led to the failure of all treatments proposed for AKI and the persistence of negative long-term outcomes. A more personalized approach, based on the recognition of several AKI phenotyes, is critical to improve clinical outcomes. In this project, we will investigate the molecular mechanisms involved in the AKI-to-CKD transition, testing whether the epigenetic changes occurring during an AKI episode might significantly contribute to the progression to CKD/ESRD. To test this hypothesis, we will collect clinical data and biological samples from patients admitted to both intensive care units (ICUs) and medical/surgical wards who develop AKI during hospitalization; we will follow up them and collect clinical data and biological samples up to 12 months after hospitalization in order to assess the progression to CKD/ESRD during the follow up period. We will use an innovative approach, such as high-throughput techniques, to analyze the epigenetic changes occurred during the study period to characterize a specific phenotype of AKI progressors. In addition, we will test several AKI biomarkers that may be applied for risk prediction of AKI-to-CKD transition in combination with clinical and laboratory data. Finally, the isolation and characterization of extracellular vescicles (EVs) will be performed to test their correlation with the risk of AKI-to-CKD progression. This integrated approach might lead to the identification of different AKI phenotypes with different risk for progression to CKD, and new potential therapeutic targets to prevent AKI and the progression to CKD.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)