Dissecting the ICOS/ICOSL/OPN triangle in tumors in order to develop combination therapies targeting immune checkpoints
Ente finanziatore
AIRC - Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro
Programma di finanziamento
AIRC2022
Bando di riferimento
IG - Investigator Grants 2022
Anno di presentazione del progetto
2022
Anno di approvazione del progetto
2022
Project ID / numero contratto
IG-2022 - ID 27154
Durata del progetto
63 mesi
Inizio del progetto
02/01/2023
Fine del progetto
01/04/2028
Ente capofila
UNIUPO - Universita Degli Studi del Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€530.000,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
Cancer Immunotherapy
Microenvironment
T cells/TCR
Costimulatory molecules
Osteopontin
Stato del progetto
Approvato
Abstract
Background ICOS is a T cell costimulatory molecule and its triggering by ICOSL regulates T cell function in lymphoid organs and inflamed sites. It binds ICOSL expressed in many cell types. OPN is both an extracellular matrix protein and a soluble cytokine involved in inflammation, cell migration and tumor development. It binds to several receptors, including integrins and CD44, using distinct binding sites. We recently found that OPN binds also ICOSL, without interfering with the binding site used by ICOS. ICOSL triggering by ICOS or OPN induces different, often opposite, effects, since OPN induces tumor cell migration, metastatization and angiogenesis, whereas ICOS inhibits these functions in a dominant negative manner. In Western countries, diffusion of effective therapies for hepatic viral infections is changing the aetiology of hepatocellular carcinoma (HCC) with an increasing importance of non-alcoholic steatohepatitis (NASH) which is expected to become the prevalent cause of HCC in the next decade. Compared to HCC with other etiologies, NASH-HCC responds poorly to therapy with anti-PD1/ PDL1 inhibitors and the 5-year survival rate is quite low. Hypothesis We recently found that hepatic ICOS+CD8+ T cells and ICOSL+ M2-like macrophages are involved in liver repair after acute inflammatory injury, whereas hepatic PD1+ICOS+CD8+ T cells and ICOSL+ M2-like macrophages are involved in the chronic liver damage in NASH. Intriguingly, other authors showed that PD1+CD8+ T cells are involved in development of NASH-HCC. We suggest that the ICOS/ICOSL interaction is normally involved in liver repair but, in NAFLD, it may build up a short circuit involved in development of NASH and NASH-HCC.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)