TRAcciabilità e sicurezza delle nocciole ad uso dolCIArio mediante analisi di microelementi e terre rare
Ente finanziatore
Regione Piemonte
Programma di finanziamento
PR FESR 2021 - 2027
Bando di riferimento
2023_Bando SWIch
Anno di presentazione del progetto
2023
Anno di approvazione del progetto
2024
Acronimo del progetto
TRACCIA
Project ID / numero contratto
765-234
Durata del progetto
24 mesi
Inizio del progetto
16/09/2024
Fine del progetto
15/09/2026
Ente capofila
Sinergo Soc. Coop.
Altri partner del progetto
Golosità dal 1885 s.r.l. – Sebaste
CAPETTI ELETTRONICA S.R.L.
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€113.609,13
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
tracciabilità
prodotti ortofrutticoli
ICP-MS
nocciole
analisi chimiche
filiera produttiva
Stato del progetto
Approvato
Abstract
Il concetto di tracciabilità di un prodotto - o più correttamente rintracciabilità, che consente di risalire il “processo informativo” lungo tutta la filiera produttiva - è generalmente teso ad identificare una serie di dati utili per il consumatore rassicurandolo sulla sua provenienza: il produttore, la partita corrispondente alla numerazione, il sito di produzione, alcuni dati analitici del prodotto all’origine. Si tratta di informazioni utili anche ad identificare anomalie in termini di controllo della qualità. Ad esempio, tramite un reclamo di un cliente, il produttore identifica che un prodotto non è qualitativamente valido, e tramite il sistema di rintracciabilità può scoprire quali altri prodotti possono presentare anomalie, per un eventuale ritiro dal mercato. Il progetto in esame non limita il concetto di rintracciabilità alla possibilità di risalire al percorso di un prodotto così come è stato tracciato tramite documentazione, ma analizza l’intera filiera terreno-nocciola-prodotto dolciario, basandosi sulla effettiva misurazione di grandezze chimiche da analizzare e correlando queste con una precisa mappa dei territori di origine (impronta digitale).
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)