Dissecting Alzheimer’s Disease-associated protein dyshomeostasis in non neuronal cells for identification of novel pharmacological targets
Ente finanziatore
NextGenerationEU - MUR - UNIGE
Programma di finanziamento
PNRR - M4C2-I 1.3 Partenariati Estesi
Bando di riferimento
BaC - MNESYS - A multiscale integrated approach to the study of the nervous system in health and disease - Spoke 6
Anno di presentazione del progetto
2024
Anno di approvazione del progetto
2024
Acronimo del progetto
GENESIS
Durata del progetto
12 mesi
Inizio del progetto
27/06/2024
Fine del progetto
26/06/2025
Ente capofila
UNIUPO - Universita Degli Studi del Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€150.000,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
Neurodegenerative diseases
Stato del progetto
Approvato
Abstract
Neurodegenerative diseases (NDD), including Alzheimer’s disease (AD), represent a tremendous scientific challenge which requires a focus on pathogenic mechanisms occurring at early disease stages and preceding neuronal loss/dysfunction. Non-neuronal cells, overlooked for decades, emerge as key determinants of NDD pathogenesis and promising targets for therapeutic intervention. Neural Stem/Progenitor Cells (NSPC) represent a non-neuronal cell type giving origin to neurons, astrocytes, oligodendrocytes but also providing immunomodulatory functions in adult CNS. Deregulated neuro(glio)genesis is found in several NDD, including AD, earlier than neuronal dysfunction and onset of symptoms. However, the mechanisms of NSPC dysfunction in AD remain poorly understood. Based on published and unpublished data we hypothesise that in AD inter-organellar and more specifically mitochondria-ER communication, may be disrupted early in NSPC. These alterations may cause ERstress/UPR, impaired protein synthesis, degradation, secretion. NSPC dysproteostasis may compromise their neurogenic and non neurogenic functions, result in reduced homeostasis and increase neuronal vulnerability to aging and noxae. Coherently with MNESIS Spoke 6 themes, this proposal aims at investigating mechanisms linking protein dyshomeostasis with dysfunction of mitochondrial-ER contacts (MERCS) in NSPC from WT and 3xTG AD mice. In these cellular models we will exploit state-of-the-art technologies in order to: 1) perform multiomic analysis and cell type-specific RNA-sequencing of NPSC and their progeny; 2) comprehensively investigate pathophysiological mechanisms associated with MERCS alterations, including protein synthesis and degradation, ER-mitochondrial communication, Ca2+ signalling and mitochondrial bioenergetics; 3) to identify novel target molecules related to protein dyshomeostasis whose modulation, by pharmacological and genetic approaches, may rescue functional properties of NSPC and their progeny.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)