Responsabile Scientifico

  • PELLEGRINO Irene (DiSSTE)

Partecipanti al progetto

  • CUCCO Marco (DiSSTE)

Titolo del progetto

  • NOVARA CITTA’ IN ERBA

Ente finanziatore

  • Fondazione Comunità Novarese

Programma di finanziamento

  • Bando 2024

Bando di riferimento

  • Bando 2024 - Opportunità clima

Anno di presentazione del progetto

  • 2024

Anno di approvazione del progetto

  • 2024

Acronimo del progetto

  • NOVARA CITTA’ IN ERBA

Project ID / numero contratto

  • 7745

Durata del progetto

  • 22 mesi

Inizio del progetto

  • 01/01/2025

Fine del progetto

  • 31/10/2026

Ente capofila

  • Circolo Legambiente IL PIOPPO Ovest Ticino e Novarese APS

Altri partner del progetto

  • Comune di Novara

Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento

  • €11.000,00

Sustainable Development Goals - Agenda 2030

  • Goal 11: Sustainable cities and communitiesGoal 13: Climate actionGoal 15: Life on land

Keyword

  • biodiversità urbana
  • educazione ambientale
  • insetti impollinatori
  • cambiamenti climatici

Stato del progetto

  • Approvato

Abstract

  • I cambiamenti climatici sono una realtà che sta diventando sempre più presente e che provoca profonde dinamiche di trasformazione ed eventi estremi sempre più frequenti. Le città sono particolarmente sensibili a questi cambiamenti e sono chiamate ad adottare adeguate politiche di mitigazione e adattamento, in particolare per quanto riguarda l’incremento delle temperature estive e la regimazione delle acque meteoriche. Il “verde urbano” è un sistema molto flessibile e modificabile e per questo deve essere privilegiato nelle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. All’interno di questo sistema la parte relativa alla copertura del suolo (i prati) è quella che può essere oggetto di modifiche gestionali con effetti immediati e costi contenuti. Limitare gli sfalci e lasciar crescere l’erba offre diversi vantaggi tra cui: un habitat per gli insetti impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi, con conseguente aumento della biodiversità urbana, lo sfalcio differenziato favorisce la disseminazione spontanea e l’utilizzo di sementi; riduce il consumo di carburante per le macchine da taglio, l'acqua per l'irrigazione e l'uso di fertilizzanti; contribuisce, quindi, a una gestione più sostenibile delle risorse e alla diminuzione dell’impatto ecologico della città. Gli obiettivi del progetto sono: creare delle aree a sfalcio ridotto con gestioni differenti per l'aumento della biodiversità e monitorare gli insetti impollinatori, far comprendere il valore di questa pratica e coinvolgere i cittadini nella sua adozione, estendendo anche a loro la possibilità di contribuire a incrementare la biodiversità dei loro prati e terrazzi.
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