Circolo Legambiente IL PIOPPO Ovest Ticino e Novarese APS
Altri partner del progetto
Comune di Novara
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€11.000,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
biodiversità urbana
educazione ambientale
insetti impollinatori
cambiamenti climatici
Stato del progetto
Approvato
Abstract
I cambiamenti climatici sono una realtà che sta diventando sempre più presente e che provoca profonde dinamiche di trasformazione ed eventi estremi sempre più frequenti. Le città sono particolarmente sensibili a questi cambiamenti e sono chiamate ad adottare adeguate politiche di mitigazione e adattamento, in particolare per quanto riguarda l’incremento delle temperature estive e la regimazione delle acque meteoriche. Il “verde urbano” è un sistema molto flessibile e modificabile e per questo deve essere privilegiato nelle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. All’interno di questo sistema la parte relativa alla copertura del suolo (i prati) è quella che può essere oggetto di modifiche gestionali con effetti immediati e costi contenuti. Limitare gli sfalci e lasciar crescere l’erba offre diversi vantaggi tra cui: un habitat per gli insetti impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi, con conseguente aumento della biodiversità urbana, lo sfalcio differenziato favorisce la disseminazione spontanea e l’utilizzo di sementi; riduce il consumo di carburante per le macchine da taglio, l'acqua per l'irrigazione e l'uso di fertilizzanti; contribuisce, quindi, a una gestione più sostenibile delle risorse e alla diminuzione dell’impatto ecologico della città. Gli obiettivi del progetto sono: creare delle aree a sfalcio ridotto con gestioni differenti per l'aumento della biodiversità e monitorare gli insetti impollinatori, far comprendere il valore di questa pratica e coinvolgere i cittadini nella sua adozione, estendendo anche a loro la possibilità di contribuire a incrementare la biodiversità dei loro prati e terrazzi.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)