UNIUPO - Universita Degli Studi del Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"
Progetto approvato - Contributo unità di ricerca del Dipartimento
€25.000,00
Sustainable Development Goals - Agenda 2030
Keyword
glaucoma
fattori predittivi
aderenza terapeutica
Stato del progetto
Approvato
Abstract
La riduzione della pressione intraoculare (IOP) rappresenta attualmente l’unico intervento validato per rallentare la progressione del glaucoma e preservare la funzione visiva dei pazienti. Sebbene la terapia di prima linea si basi sull'uso cronico di colliri ipotonizzanti, la sua efficacia è fortemente minata dalla scarsa aderenza terapeutica, che comprende sia la regolarità che l'accuratezza della somministrazione. Questa difficoltà deriva da molteplici fattori, tra cui l'età avanzata dei soggetti, la complessità degli schemi posologici, la mancanza di benefici percepiti e la presenza di effetti collaterali. La gravità del problema è confermata dal fatto che la non-aderenza è una delle principali cause di cecità, tanto che trattamenti indipendenti dalla collaborazione del paziente, come la trabeculoplastica laser, mostrano spesso risultati migliori nel lungo termine. Nonostante l'importanza clinica, la letteratura scientifica sul tema appare frammentata e priva di uno standard di riferimento per la misurazione dell'aderenza. I metodi attuali, che spaziano dai questionari soggettivi al monitoraggio elettronico oggettivo, mostrano correlazioni scarse o moderate e mancano di dati certi sulla ripetibilità. Il progetto di ricerca proposto mira a superare questi limiti scientifici valutando la validità dei vari strumenti in relazione a un outcome clinico oggettivo: il tasso di progressione perimetrica del campo visivo. L'obiettivo è identificare quale metodo di monitoraggio sia più affidabile per prevedere l'andamento della malattia e supportare così strategie terapeutiche più mirate. Inoltre, lo studio si propone di colmare il vuoto conoscitivo riguardo alla relazione quantitativa tra livello di aderenza e peggioramento visivo, cercando di definire una soglia minima di aderenza necessaria per ottenere benefici clinici significativi (MCID). Attraverso l'analisi della popolazione italiana, il progetto intende fornire dati aggiornati sulla prevalenza della non-aderenza e sui fattori demografici e socio-economici associati. Questo permetterà agli specialisti di individuare precocemente i pazienti a rischio e ai decisori politici di implementare misure per abbattere le barriere terapeutiche, ottimizzando l'allocazione delle risorse sanitarie e riducendo i costi sociali legati alla progressione del glaucoma.
I dati relativi ai progetti sottomessi (a titolo esemplificativo: nome ente finanziatore, titolo del progetto, nome del Principal Investigator, elenco dei partner ......) sono raccolti e organizzati in maniera aggregata all'interno del database "UPO Progetti". Tale database ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai progetti di ricerca sottomessi per conto dell'Ateneo (sia che questi siano stati approvati o non approvati a seguito della sottomissione). Tali dati sono utilizzati con lo scopo di raccogliere statistiche aggregate, per l'ottimizzazione della gestione dei processi di sottomissione dei progetti e per la valutazione statistica dei progetti presentati dai ricercatori, al fine di comprendere a livello statistico quale sia il numero di progetti presentati e la percentuale di approvazione degli stessi, oltre che indagare sui fattori che non hanno consentito l'approvazione del progetto. La valutazione ha esclusiva finalità di tipo statistico e si basa sull'analisi di dati aggregati, non prevede alcun monitoraggio/ performance dei ricercatori in relazione al numero di progetti presentati o al tasso di approvazione/ non approvazione. Si precisa che i dati sono trattati rispettando ogni misura cautelativa della sicurezza e riservatezza. Se desidera ottenere maggiori informazioni in relazione alle analisi effettuate su tali dati, può rivolgersi alla Divisione Ricerca e Sviluppo o al DPO dell'Ateneo (dpo@uniupo.it)